Perché partire dai consumi reali
La regola d'oro per dimensionare l'impianto solare del camper è non procedere "a naso". Inizia elencando i dispositivi che userai, la loro potenza in Watt e le ore stimate di accensione giornaliera. Questo ti darà il consumo totale in Wh/giorno, che è il fondamento per scegliere tutto il resto.
Esempio camper weekend
Se usi il camper solo per brevi weekend estivi, i tuoi consumi saranno minimi: qualche luce LED, la pompa dell'acqua e la ricarica degli smartphone. Spesso, una piccola batteria e un pannello da 100-150W sono sufficienti per coprire questi carichi essenziali.
Esempio camper con frigo 12V
Un frigorifero a compressore da 12V cambia le regole del gioco. Anche se è efficiente, rimane acceso 24 ore su 24 e diventa rapidamente il carico più "pesante". In questo scenario, ti serviranno tipicamente almeno 300W di pannelli e una buona batteria (es. 100Ah LiFePO4) per avere un po' di autonomia quando c'è poco sole.
Quanta batteria serve
La batteria funge da riserva. La capacità necessaria dipende dal consumo giornaliero, dai giorni di autonomia desiderati (di solito 2 per i camper) e dal tipo di chimica (le LiFePO4 possono essere scaricate più in profondità rispetto alle AGM, risultando più leggere ed efficienti a parità di energia utilizzabile).
Quanti pannelli servono
Il tetto del camper offre uno spazio limitato. Calcola i Watt di picco (Wp) dei pannelli in base al consumo, diviso per le ore di sole equivalenti medie del periodo e della zona in cui viaggerai. Considera anche le ombre dovute a oblò o antenne e il fatto che i pannelli saranno montati in piano.
Inverter: quando serve davvero
L'inverter serve solo se hai apparecchi a 230V, come un phon, una macchinetta del caffè o il caricabatterie di un laptop (se non hai un alimentatore DC-DC). L'inverter ha un proprio consumo e un'efficienza imperfetta (spesso attorno all'85-90%): usalo solo quando strettamente necessario per non sprecare l'energia della batteria.