Cosa cambia rispetto a camper e barca
La baita gode del vantaggio di potersi espandere maggiormente. Generalmente c'è più spazio per i pannelli (es. sul tetto o a terra) e i vincoli di peso per le batterie sono minori rispetto a un mezzo mobile. Tuttavia, l'assenza totale di connessione elettrica rende la baita un vero impianto ad isola (off-grid).
Uso weekend vs uso continuativo
Se utilizzi la baita solo nei weekend, il tuo impianto solare avrà 5 giorni (lun-ven) per ricaricare la batteria. Puoi quindi permetterti di sottodimensionare leggermente il campo solare, avendo però un grosso banco batteria per coprire i consumi di sabato e domenica. Se invece la abiti per lunghe settimane, l'apporto solare deve eguagliare o superare il consumo giornaliero in tempo reale.
Luci, router, frigo e piccoli elettrodomestici
I carichi classici di una baita comprendono: illuminazione, router internet e ricarica elettronica. Se decidi di avere un frigorifero acceso tutta la settimana, ricorda che consumerà la batteria anche quando tu non ci sei. L'uso di piccoli elettrodomestici a 230V richiede inoltre un inverter dimensionato sul carico più "pesante" che accenderai.
Autonomia senza sole
In montagna le condizioni meteo variano e i tetti possono coprirsi di neve in inverno. L'autonomia della batteria deve coprire il fabbisogno per almeno i giorni completi previsti del tuo soggiorno (o i giorni in cui il sole scarseggia), tenendo sempre a mente i margini di sicurezza legati alla chimica della batteria (DoD).
Batteria: capacità nominale e capacità utile
Le classiche batterie AGM sono pesanti ma ottime se fisse. Tuttavia vanno scaricate tipicamente fino al 50%. Le moderne batterie LiFePO4 costano di più ma tollerano scariche dell'80% o superiori, rendendo necessaria una capacità nominale complessiva nettamente inferiore.
Pannelli e ore di sole
Indirizza i pannelli possibilmente a Sud per massimizzare le ore di esposizione solare equivalenti in baita. Calcola i consumi giornalieri attesi (tenendo conto anche dell'efficienza dell'inverter per i carichi AC) e dividi per le ore medie di insolazione: otterrai la potenza (Wp) dei pannelli richiesti.
Quando valutare 24 V o 48 V
Considerando la distanza dei pannelli e le potenze in gioco (magari sopra i 1000W-2000W), in una baita è consigliato optare per impianti a 24V o addirittura 48V. Questo riduce la dimensione dei cavi, la dissipazione termica, e aumenta l'efficienza generale di ricarica dei regolatori MPPT.